Rottura delle concrezioni

La rottura di concrezioni è un altro serio disastro, e avviene ovunque nelle grotte facilmente accessibili. L’esempio canonico è quello della Grotta di Santa Lucia (La 514, Sant’Oreste, RM) profonda 110 metri, aperta accidentalmente durante lavori di cava. L’esposizione agli agenti atmosferici ha causato una degradazione irreversibile dello stato delle pareti e delle concrezioni. Inoltre sembra esservi stata anche la cattiva abitudine dei ragazzi del paese che si esercitavano a tirar sassi con le fionde alle concrezioni di capelli d’angelo.

Grotta di Santa Lucia, com’era
Com’è ora

I commenti sono chiusi