Grotte-discarica

Nduia Cupa, La 2198

La discarica abusiva è forse una delle più pericolose forme di alterazione dell’ambiente carsico, in quanto può produrre la contaminazione della falda con materiali pericolosi, ed è risanabile solo con costi elevati. Nella visita da parte del CSR di tre doline di crollo nell’area di Priverno, la dolina poi catastata come Pozzo Nduia Cupa o Pozzo dell’Olivastro (La 2198) è stata oggetto di rilievi tramite droni in base ai quali il volume dei rifiuti è stato stimato in 1500 metri cubi. Analizzando foto aeree del passato, è possibile affermare che la piattaforma di scarico è già presente da almeno 17 anni, anche se rifiuti recenti sono stati osservati nella discesa al fondo; sulla piana pontina sono prossimi alle doline di crollo tre emergenze: i laghi del vescovo o di Cirilli.

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