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GROTTE DEL LAZIO

La monografia di Aldo G. Segre I fenomeni carsici e la speleologia del Lazio fu pubblicata nel 1948 dall’Istituto di geografia dell’Università di Roma diretto da Roberto Almagià, con un contributo del CNR. L’opera offre una sistemazione organica e un’interpretazione speleogenetica ai dati sino ad allora raccolti nella regione e costituirà una base obbligata di partenza per ogni ricerca speleologica che si svolgerà negli anni Cinquanta e Sessanta.

Il volume di Giovanni Mecchia, Marco Mecchia, Maria Piro e Maurizio Barbati Le grotte del Lazio. I fenomeni carsici, elementi della geodiversità (2003) definisce le aree carsiche del Lazio, fornendo un inquadramento idrogeologico e informazioni sulle principali cavità: storia delle esplorazioni, descrizioni, immagini, riferimenti bibliografici.
PARTE I PARTE II PARTE III PARTE IV PARTE V

L’opera Le Grotte dei Monti Aurunci, in due volumi, presenta le descrizioni e i rilievi delle grotte esplorate dal Gruppo Grotte Castelli Romani dal 2007 al 2013, con un inquadramento geologico, note antropiche, botaniche, indici analitici e bibliografia. volume 1 / volume 2

Il sistema carsico della “Montagna di Cesi” Laboratorio di meteorologia ipogea a cura di Lucio Di Matteo, Simona Menegon, Augusto Rossi

Speleologia del Lazio (FSL) N. 1, 2000  /  N. 2, 2001 /N. 3, 2002 / N. 4, 2005 / N. 5, 2007 / N. 6, 2009 / N. 7, 2014 / N. 8, 2016 / N. 9, 2018

BIOSPELEOLOGIA

Autori Vari, 1978. Biogeografia delle caverne italiane. Lavori della Società Italiana di Biogeografia, nuova serie, vol. 7.

Stoch F. (ed.), 2001. Grotte e fenomeno carsico. La vita nel mondo sotterraneo. Quaderni Habitat, 1. Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Museo Friulano di Storia Naturale.

Latella L., Stoch F., 2002. Biospeleology. In: Stoch F. (ed), Caves and karstic phenomena. Life in the subterranean world. Italian Ministry of the Environment and Territory Protection, Museo Friulano di Storia Naturale

Stoch F., 2008. Gli abitatori delle grotte – Biospeleologia del Friuli 

Lanza B., Pastorelli C., Laghi P., Cimmaruta R., 2006. A review of systematics, taxonomy, genetics, biogeography and natural history of the genus Speleomantes Dubois, 1984 (Amphibia Caudata Plethodontidae). Atti del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste, 52: 5-135.

Fiacchini D., Carotti G. Fusco G. (eds), 2008. Convegno “Biospeleologia dell’Appennino: studi e ricerche su Anfibi e Invertebrati, con particolare riferimento all’Appennino Umbro-Marchigiano”. Parco naturale regionale Gola della Rossa e di Frasassi, GSS – CAI Senigallia, CoSteSS. Tecnostampa Edizioni srl, Ostra Vetere (AN), pp. 80. Biospeleologia nell’Appennino | 

Club Alpinistico Triestino, Biospeleologia

STATISTICHE

Grotte più lunghe nel mondo | Grotte più profonde nel mondo | Sale sotterranee più grandi nel mondo

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