Grotte turistiche

Grotta Beatrice Cenci, Cappadocia (AQ)

Un altro esempio di alterazione e spesso di distruzione dell’ambiente ipogeo è quello delle grotte turistiche. L’esempio della Grotta di Beatrice Cenci (Abruzzo, AQ) è emblematico. La grotta è letteralmente invasa dalle passerelle metalliche ed è una cavità da sempre visitata dall’uomo, facilmente accessibile e percorribile. Le passerelle metalliche percorrono tutta la grotta e nell’ultima parte sono state poste a ferro di cavallo all’interno dello specchio d’acqua finale per portare il turista a una veduta “migliore” e a fare “un giro”.

Il ponte sul Grottone di Val de’ Varri

L’ingombro delle strutture rende completamente illegibile l’ambiente carsico, non permettendo alcun contatto con il suolo. La grotta poteva rimanere naturale ed è diventata completamente artificiale. In questo caso specifico di grotta turistica è possibile restaurare le condizioni originali dell’ambiente, rimuovendo totalmente le passerelle.


L’inghiottitoio di Val de’ Varri ha subito analoghi interventi di “valorizzazione” turistica che hanno danneggiato irreparabilmente l’ambiente naturale e il “paesaggio” in un sito o biotopo ad elevata vulnerabilità. Altre grotte in pericolo con le stesse strutture metalliche sono l’inghiottitoio di Luppa e l’Ovito di Pietrasecca

Sei invitiato a firmare il Manifesto promosso dal CD del CSR al link:
https://www.change.org/p/sindaco-comune-santemarie-aq-it-manifesto-contro-la-devastazione-delle-grotte-dei-monti-carseolani

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