Corsi di speleologia

Il corsi di speleologia del CSR prevedono una copertura assicurativa (AICS) e il prestito agli allievi dei materiali individuali di progressione e introducono ai principali aspetti della pratica speleologica, dalle tecniche di progressione su corda alle conoscenze geologiche, biospeleologiche, e topografiche necessarie per la comprensione della speleogenesi dei fenomeni carsici sotterranei. Le uscite in grotta permettono agli iscritti di svolgere anche alcune attività di ricerca e di esplorazione con il CSR.

Ultimo corso. Il XXXIII corso di speleologia, iniziato martedì 28 settembre 2021, si è concluso domenica 24 ottobre. Le otto lezioni teoriche sono state: Introduzione alla speleologia (S. Gambari), Materiali e progressione 1 (M. Monteleone), Geologia e carsismo (A. Pedicone Cioffi), Resistenza e proprietà dei materiali speleologici e Progressione 2 (M. Parente e M. Monteleone), Introduzione alla biospeleologia (V. Sbordoni) Documentazione e rilievo delle grotte (S. Gambari), Ricerca di nuove cavità e logistica di spedizione (G. Baroncini Turricchia), Cenni di speleologia subacquea (M. Parente). Le uscite sono state: Il Bucone, Grotta Imbroglita, palestra di roccia a Guadagnolo, Grotta degli urli.

Palestra di roccia Guadagnolo

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Qui le informazioni sui corsi svolti dal 2016 al 2019

aprile 2019 XXXII Corso di Speleologia

maggio – giugno 2018 XXXI Corso di introduzione alla speleologia


18 aprile – 16 maggio 2017. XXX Corso di speleologia. 4 uscite in grotta e palestra, lezioni: Introduzione alla speleologia di S. Gambari, Materiali e progressione 1 e 2 di M. Monteleone, Biospeleologia di V. Sbordoni, Geologia e carsismo di A. Pedicone-Cioffi, Documentazione e rilievo delle cavità di S. Gambari, Rilievo digitale, GPS GIS, Google Earth di G. Baroncini Turricchia, Le grotte del Lazio di P. Dalmiglio.


15 novembre 2016. XXIX Corso di introduzione alla speleologia.


3 – 22 marzo 2016 La vita nel pianeta grotta. Otto lezioni in sede e due uscite pratiche in grotta svolte in cavità del Lazio di rilevante interesse biologico: la Grotta di Colle Cantocchio (Bassiano, LT) e la Grotta dell’Arco (Bellegra, RM). Attestato di frequenza.
Più di 300 specie animali abitano le grotte della nostra regione. Un serbatoio di biodiversità “nascosta” spesso ignorata e non sempre oggetto di specifiche azioni di conservazione. Molte di queste specie sono endemiche per l’Italia ovvero presenti solo in singole o poche grotte della nostra penisola costituendo un importante patrimonio biologico da tutelare. Il corso ha fornito a speleologi e naturalisti un’ampia veduta dell’ambiente sotterraneo in chiave biologica mettendo in risalto gli aspetti ecologici, adattativi ed evolutivi degli organismi che abitano le grotte.
Introduzione alla Biospeleologia (Valerio Sbordoni); Vivere al buio 1: uno sguardo sugli adattamenti degli organismi cavernicoli (Claudio Di Russo); Le grotte come ambienti di vita – l’ecologia delle grotte (Leonardo Latella); Metodi per lo studio, l’osservazione e la raccolta degli organismi  cavernicoli (Mauro Rampini); Vivere al buio 2:  i bioritmi degli organismi cavernicoli (Vittorio Pasquali); La biodiversità delle grotte 1:  le specie animali che abitano le grotte in Italia (Claudio Di Russo); La biodiversità delle grotte 2 : le specie animali che abitano le grotte del mondo (Valerio Sbordoni); Organismi cavernicoli ed evoluzione (Valerio Sbordoni)

1 dicembre 2015 – 19 gennaio 2016. XXVIII corso di speleologia (10 allievi) Assicurazione e materiale da progressione, 3 uscite in grotta e 1 in palestra, 8 lezioni teoriche: cenni di storia della speleologia, materiali e uso delle attrezzature, tecniche di progressione in grotta, elementi di carsismo e speleogenesi, aree carsiche in Italia, cartografia e rilievo topografico, biospeleologia. 
Programma corso|Scheda Punta degli Stretti

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