30 aprile La conservazione delle grotte negli Stati Uniti

La conferenza  di Jim C. Werker and Val Hildreth-Werker, della National Speleological Society (NSS), organizzata da Società speleologica italiana (SSI) e Circolo Speleologico Romano (CSR), si è articolata in tre momenti:

— una breve introduzione del Presidente del CSR, Stefano Gambari; oltre a presentare i relatori all’uditorio, viene proposta una definizione del concetto di “conservazione delle cavità carsiche e del paesaggio carsico”, accennando tramite alcuni esempi relativi a grotte della Regione Lazio, cosa potrebbero fare gli speleologi, tramite buone pratiche quali “Puliamo il buio”, per contribuire a limitare l’impatto umano, ripristinare condizioni ottimali dell’ambiente e veicolare la cultura della conservazione.

-l’intervento di Jim C. Werker and Val Hildreth-Werker dedicato alla conservazione delle grotte negli Usa, ha esposto i protocolli di conservazione delle grotte e le tecniche di restauro sviluppate in trenta anni di lavoro nei diversi ambiti di ricerca e di sviluppo, insieme ad alcuni principi di etica speleologica. Sono stati discussi i metodi usati nel restauro e nella riparazione dello speleotema, e i sistemi di monitoraggio ambientale per ambienti superficiali e sotterranei. I relatori operano quali Conservation Division Chiefs presso la National Speleological Society (NSS) dal 1999. Oltre ad aver pubblicato oltre 50 articoli, e aver ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali (Victor Schmidt Conservation Award, Australianas Cave and Karst Management Association), Val e Jim hanno curato “Cave Conservation and Restoration” (2006), una “bibbia della conservazione delle grotte”, un volume completo sulle tecniche impiegate nel campo della conservazione degli ambienti ipogei e degli speleotemi.

– la discussione e l’interazione con gli speleologi, sollecitata in questa terza parte dell’evento, ha inteso stimolare un confronto sul ruolo che gli speleologi potrebbero assumere in questa area d’intervento.

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